Frida Giannini: Un incontro speciale





Il direttore artistico di Gucci, Frida Giannini, incontra gli studenti dell’università La Sapienza di Roma. Un incontro piacevole, un grande successo!

...Si! Una piacevole sorpresa. Ti aspetti di dover sudare sette camice, grondante di sudore dall’eccitazione, anche solo per scambiarci due battute e invece ti ritrovi a chiacchierare con una donna simpatica, molto carina, persino umile e gentile. Questo perchè
l
’immaginario collettivo che si ha di queste donne dal forte appeal (e dallo smisurato potere) è sempre quello dell’odiosa diavolessa di Prada vestita. E se pur di concorrenza si parla, la donna in questione ha proprio nulla da invidiare neppure a Miuccia Prada.
Stiamo parlando di Frida Giannini, guru della moda e direttore creativo di Gucci, una delle più importanti ed influenti case di moda italiane al mondo. 
Colei che ha rimpiazzato Tom Ford portando a casa un fatturato annuo di oltre 4 miliardi con un aumento del 12,2% e profitti operativi in aumentato del 29,7%  a 897 milioni. Non vi basta?
Nel 2006 "The wall street journal" la piazza tra le 50 donne più importanti e potenti del mondo (43ima per la precisione) ma lei continua a non prendersi troppo sul serio:

"Mi chiesi cosa ci facessi io in quella classifica. Ho sempre pensato che certi riconoscimenti andassero solo a cariche importanti e premi nobel, leggere il mio nome... Ammetto, lusingata, che fu per me un riconoscimento importante!”

E’ una che non dimentica le sue origini, Frida, e inizia a parlarci dei suoi esordi (con un brand di pronto moda che confezionava jeans) quando ancora Fendi e Gucci non figuravano sul suo curriculum e la sua famiglia era ancora restia al fatto che entrasse a far parte di un universo così enigmatico come quello del fashion system.
Ma mai scoraggiarsi! e a chi le chiede dei consigli, la Giannini risponde: 

"Mai chiedere gli orari di lavoro! Chiunque abbia fatto dei colloqui di lavoro con me e mi abbia chiesto gli orari dopo due minuti era già fuori.
Umiltà, sacrificio, tanto studio. Indipendenza e forza nel combattere per le proprie idee.Inizierete tutti con le fotocopie anche se oggi va di moda la scanner. Ricordo benissimo le mie estenuanti ed infinite ore davanti alla fotocopiatrice.
Le lingue. L'inglese in primis. Oggi avrei molta difficoltà a fare questo lavoro se non avessi avuto la possibilità di imparare la lingua lavorando un anno a Londra.
L'Italia non offre molto da questo punto di vista e per certi aspetti è un paese medioevale..."



L’incontro più che un seminario, si trasforma in un dibattito aperto a tutti...l’art director di Gucci risponde sempre e in ogni caso. Mai banale o scontata. Anche a chi le chiede del perchè L’Italia non sia una delle capitali dello “street style”, furbamente replica : 



"Non credo che in un paese in cui la scarpa più venduta sia la Hogan, ci possa essere molto spazio per lo street style!".




Alcuni look da red carpet by Gucci. Frida Giannini dichiara :”Non ho mai avuto l’ansia da red carpet... che le star indossassero oppure no un mio abito sul tappeto rosso non è mai stata una mia priorità!”



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